ONLY BE PARIGINO

Only Be Parigino

In tour dentro il Louvre

In arte Parigi ha pochi rivali. Il Museo del Louvre è uno dei musei più visitati al mondo con oltre 9,5 milioni di persone all’anno, più del Metropolitan di New York. Però, c’è un però: il Louvre è infinito. Questo museo parigino nasconde oltre 35.000 opere d’arte tra tele, sculture e altri oggetti di valore. Se quindi non disponete di molto tempo per visitarlo, è meglio organizzare una visita mirata e selezionare prima le sale da vedere.

I paesini del Tour de France 2015

Si terrà quest’anno la 102ª edizione del Tour de France. Quest’anno il tour comincerà il 4 luglio ad Utrecht, nei Paesi Bassi, e finirà il 26 luglio, come ogni anno nella mitica Avenue des Champs-Élysées a Parigi. Come ogni anno i ciclisti passeranno lungo alcuni paesini francesi famosi a a livello internazionale per il loro prezioso patrimonio storico. È giunta l’occasione di presentarvi alcune perle della Francia. Rodez Rodez si trova nella regione Midi, al nordest di Toulouse. Sono numerosi gli edifici della città protetti dallo Stato. La maggior parte di questi si trovano a Vieux-Rodez, come ad esempio la Cathédrale Notre-Dame. Rodez riunisce diversi stili architettonici come il gotico, il rinascimentale e il barocco. A Rodez troviamo inoltre il Palais episcopal e la Chiesa Saint-Amans iscritti nella lista dei Monument Historique. La città è stata etichettata come Città di Arte e Storia. Arras Arras si trova nel nord della Francia, nella regione Pas-de-Calais. È conosciuta per le due piazze barocche, la Place des Héros e la Grand’Place, che formano un insieme architettonico unico al mondo con il beffroi, la torre civica, e la cittadella anch’essi inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Le stradine medievali attraggonono numerosi turisti da tutta Europa. La città di Arras è conosciuta inoltre come la “ville fleurie” grazie ai fiori che inondano la città. Abbeville Abbeville si trova nel dipartimento della Somme, nel nord della Francia. È famosa per il teatro municipale costruito nel 1911 e che forma parte dei Monumenti Storici francesi. Abbeville è davvera pittoresca grazie alle sue antiche casette. Il paesino ha inoltre un beffroi (torre civica) che è una delle più antiche in Francia, iscritta all’UNESCO. Anche Abbeville è stata nominata “ville fleurie”. Vannes Vannes si trova in Bretagna nella...

Afterworks a Parigi

Conosci  l’afterwork? Come indica la parola stessa, si tratta di quell’intervallo di tempo compreso tra il momento in cui esci dal lavoro e quello in cui torni a casa. Uno spazio che puoi decidere di riempire come preferisci, anche se ultimamente va sempre più di moda uscire con i colleghi di lavoro e rilassarsi sorseggiando un paio di drink e chiacchierando allegramente. È il momento di sciogliersi, disconnettere dal lavoro e far venire fuori la propria personalità. Gli afterworks non mancano a Parigi, eventi alla moda che attraggono sempre più persone. Sono composti da due parti: nella prima, dalle 19 alle 21, viene servita la cena e si fa l’open-bar, e la seconda, dalle 21 all’1 è quando il bar diventa una discoteca. Vi consigliamo di seguire i nostri consigli se è la prima volta che uscite di afterwork nella capitale francese. Prima dell’afterwork Assicurati di tenere l’antiocchiaie a casa perché ne avrai sicuramente bisogno il giorno dopo. Il caffè della mattina sarà molto importante, ricordati di prendere un caffè prima di andare a lavorare. Il buffet Buffet libero non significa ingozzarsi come se non ci fosse un domani. È importante controllarsi ed essere eleganti al momento di servirsi e mangiare. Se hai ancora fame, ricordati che sei a Parigi e mal che vada potrai andare a mangiare qualcosa dopo la festa. Be a gentleman! L’open-bar Non esagerare neanche con l’open-bar dove verranno serviti spumante e mojito a fiumi. Se esageri te ne ricorderai il giorno dopo e, cosa ancora peggiore, anche i tuoi colleghi. Quando finisce la fiesta Se hai ancora fame, prendi un panino prima di tornare a casa, perfetto dopo la serata. Non rimanere troppo se il giorno dopo devi andare al lavoro...

Tutto quello che non sapevi sui Roland Garros

La prima gara del torneo del Roland Garros si svolse a livello nazionale nel 1891; più tardi, nel 1925, il torneo aprì le porte ai giocatori stranieri. Quest’anno, dal 19 maggio al 7 giugno, si festeggia la 144ª edizione di questo famoso torneo parigino alla Porte d’Auteuil. Vi raccontiamo alcuni aneddoti. L’inizio dell’Era Open L’era degli Open, periodo del tennis contemporaneo che aprì le porte agli ammiratori e ai professionisti del tennis, ebbe inizio nel 1968 a Parigi due mesi prima del Roland Garros. Questo atto sportivo internazionale venne firmato nelle sale private dell’Automobile Club de France, nella Place de la Concorde. Il Roland Garros fu il primo torneo di Grand Slam a diventare un “Open” nel maggio nel 1968 durante le rivolte studentesche. Roland Garros, chi sei? Roland Garros non è un giocatore di tennis degli anni ’30. Il nome del torneo di tennis su terra rossa più famoso del mondo deve il suo nome a un pilota dell’areonautica francese disperso in combattimento nel 1918 a soli 30 anni. Deve la sua fama alle prodezze in volo e soprattutto alla prima traversata del Mediterraneo che portò a termine il 3 settembre 1913. Il torneo porta il suo nome dal 1928. Roland Garros e la Storia Los stadio Roland Garros non è sempre stato un luogo ricreativo e dedicato allo sport. Venne sequestrato alla fine del 1939 e durante la Seconda Guerra Mondiale per servire da centro d’internamento che lavorò con la prigione de la Santé y el Vel ‘d’Hiv. La parrucca di André Agassi Uno dei capitoli più divertenti della storia del Roland Garros fu la scoperta che André Agassi giocò la finale del 1990 con la parrucca. Agassi...

Una cena romantica al Ciel de Paris

La Torre Maine Montparnasse è il miglior punto di Parigi da dove ammirare con calma la città di sera. Proprio di fronte vi si trova la Torre Eiffel, in fondo, dietro al Campo di Marte. In cima a tutto, al 56º piano di questo mastodonte parigino, si trova il ristorante più alto della città, Le Ciel de París. La location strategica, il design moderno, il menù gourmet e l’eleganza del servizio lo convertono in uno dei locali più romantici d’Europa.

Maratona di Parigi

Parigi, “Ville Lumière”: tra pochi giorni migliaia di persone si riuniranno agli Champs-Élysées per partecipare alla Maratona di Parigi. Il 12 aprile la Maratona di Parigi offre un modo unico di scoprire la città correndo 42195 km in una delle gare più importanti e difficili del mondo a cui parteciperanno 140 paesi, 16000 stranieri e oltre 50000 atleti per raggiungere il podio o soddisfare un obiettivo sportivo molto importante. Gli atleti saranno circondati da uno splendido paesaggio: la gara inizierà nella strada più famosa del mondo, gli Champs-Élysées e finirà in Avenue Foch, passando lungo luoghi mitici della capitale francese. La città più bella del mondo sarà vostra! Pronti? Sfida personale e turismo durante la maratona diventano un’unica cosa. Il percorso, la cui maggior parte è in pianura, si articola attorno ai punti chiave della città. La maratona di Parigi comincerà ai piedi dell’Arco di Trionfo, gli atleti scenderanno gli Champs-Élysées in direzione Concordia. Dopodiché si arriva in rue Rivoli che porterà i maratoneti fino alla Piazza della Bastiglia. Qui è dove si vedranno le prime differenze e per gli atleti viene il momento di bere un po’ per poter resistere durante i 35 km restanti. Verso il 12º km, i corridori arrivano alla Reggia di Versailles e potranno godere dello splendido panorama della residenza di Luigi XIV. La maratona è la miglior occasione per visitare la città! La seguente tappa porta gli atleti ad avenue Daumesnil, dove avranno già percorso la metà dei 42 km totali. I maratoneti si chiederanno dunque: “come farò ad arrivare a meta?”, “cosa succederà durante gli ultimi km della corsa?”. Sarà il momento di chiarire i dubbi, fare una rapida verifica, bere un po’ e andare dritti lungo la...

Tour lungo i cimiteri di Parigi

Per gli appassionati di turismo cimiteriale proponiamo un tour lungo il cimitero Père-Lachaise di Parigi, il più visitato al mondo, una visita al Pont de l’Alma dove sono morti in un incidente Diana e Dodi Al-Fayet, e una visita al Panteon di Napoleone.

Settimana della moda a Parigi

Se la moda fosse un paese, Parigi, con il permesso di Milano e New York, sarebbe la sua capitale. La città francese trabocca di eleganza e glamour in ogni angolo dei suoi boulevard e delle sue strade e i parigini sono spesso stendardi di questo buon gusto nel vestirsi quotidiano. Per questo motivo quando si passeggia per la città si ha come l’impressione di ritrovarsi in una passerella improvvisata, in cui nessuno manca di stile. Parigi sarà l’epicentro della moda dal 3 all’11 marzo quando riunirà la crème de la crème del settore durante la Settimana della Moda autunno inverno 2015-2016. Preparatevi fashion addicted! Arrivano a Parigi le collezioni prêt-à-porter più attese della prossima stagione. Il momento di Chanel  Uno dei momenti più attesi della Settimana della Moda di Parigi è senza dubbio la sfilata della maison Chanel, capitanata dallo stilista tedesco Karl Lagerfeld. La sfilata avrà luogo al Grand Palais il 10 marzo dalle 10:30 in poi. Critici, modelli, vip e numerosi cacciatori di tendenze faranno a gara per ottenere un posto nel front row di questa griffe del mondo della moda le cui origini rimontano al 1910, anno in cui venne fondata dalla leggendaria stilista Coco Chanel. Se avete un po’ di tempo potrete seguire i passi della fondatrice di questa casa di moda lungo le strade di Parigi. Questo tour parte dal numero 21 di Rue Cambon, via dove Coco aprì il suo primo negozio e termina alla chiesa della Madeleine dove si tenne il suo funerale a cui presenziarono i nomi più importanti dell’ambiente della moda. Inclusa nell’itinerario c’è piazza Vendôme, ambiente attorno il quale Coco costruì la sua vita. Nel 1921 stabilì la sua...